Vai al contenuto principale

Soluzioni

Whistleblowing per la Pubblica Amministrazione

Il canale di segnalazione per comuni, enti pubblici e società partecipate: conforme al D.Lgs. 24/2023, alle Linee Guida ANAC e integrato con i processi anticorruzione.

Per la Pubblica Amministrazione il whistleblowing non è una novità: già la legge 190/2012 e il D.Lgs. 165/2001 tutelavano il dipendente pubblico che segnala illeciti. Il D.Lgs. 24/2023 ha però riordinato l'intera materia, estendendo obblighi e tutele e imponendo canali che garantiscano la riservatezza anche con strumenti di crittografia.

Tutte le amministrazioni pubbliche sono obbligate, indipendentemente dal numero di dipendenti: comuni, province, regioni, enti strumentali, autorità, scuole, aziende sanitarie e società a controllo pubblico. EasyWhistleblowing offre un canale digitale pronto all'uso, allineato alle Linee Guida ANAC.

Gli obblighi specifici degli enti pubblici

L'ente deve istituire un canale interno che garantisca la riservatezza dell'identità del segnalante, della persona coinvolta e del contenuto della segnalazione. La gestione va affidata di norma al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), con avviso di ricevimento entro 7 giorni e riscontro entro 3 mesi.

I comuni con meno di 10.000 abitanti possono condividere il canale con altri comuni, ma le tutele restano invariate. La violazione degli obblighi espone l'ente a sanzioni ANAC e i dirigenti a responsabilità disciplinare.

Perché la PEC e i moduli cartacei non bastano

ANAC ha chiarito che i canali devono garantire riservatezza "anche tramite il ricorso a strumenti di crittografia". Una PEC istituzionale transita su sistemi accessibili al protocollo e all'IT dell'ente, esponendo l'identità del segnalante a soggetti non autorizzati: esattamente ciò che la norma vuole evitare.

Una piattaforma dedicata separa il flusso delle segnalazioni da ogni altro sistema dell'ente: solo l'RPCT e i gestori nominati accedono ai contenuti, con log e tracciabilità completa a supporto della relazione annuale.

Cosa offre EasyWhistleblowing agli enti

La piattaforma è progettata per essere adottata senza coinvolgere l'IT interno: nessuna installazione, nessun server da mantenere, aggiornamenti automatici.

  • Crittografia AES-256 e nessuna registrazione di indirizzi IP: riservatezza garantita by design
  • Portale personalizzabile con logo e denominazione dell'ente
  • Gestione riservata in capo all'RPCT, con possibilità di aggiungere co-gestori
  • Segnalazioni anonime accettate e gestibili tramite codice di tracciamento
  • Questionario adattabile alle casistiche tipiche del settore pubblico (appalti, concorsi, conflitti di interesse)
  • Conservazione dei dati nei limiti dell'art. 14 con cancellazione automatica

Integrazione con il sistema anticorruzione

Il canale di segnalazione è parte integrante del PTPCT / sezione anticorruzione del PIAO. EasyWhistleblowing fornisce la documentazione tecnica della piattaforma utile per aggiornare la procedura whistleblowing dell'ente e per rispondere alle richieste di ANAC in caso di verifica.

Domande frequenti

Attiva il tuo canale di segnalazione oggi

Unisciti alle aziende che hanno gia scelto EasyWhistleblowing per essere conformi alla normativa e proteggere chi segnala.

D.Lgs. 24/2023
AES-256
Server in UE