Il D.Lgs. 24/2023 affida ad ANAC un potere sanzionatorio diretto e significativo. Le sanzioni amministrative pecuniarie colpiscono sia la mancata istituzione del canale sia i comportamenti che vanificano la protezione del segnalante: ritorsioni, ostacoli, violazioni della riservatezza.
A queste si aggiungono conseguenze indirette — giuslavoristiche, 231 e reputazionali — che per molte aziende pesano più della sanzione stessa.
Le sanzioni ANAC (art. 21)
L'Autorità Nazionale Anticorruzione applica sanzioni amministrative pecuniarie:
- Da 10.000 a 50.000 euro a chi commette ritorsioni contro il segnalante
- Da 10.000 a 50.000 euro a chi ostacola la segnalazione o tenta di ostacolarla
- Da 10.000 a 50.000 euro a chi viola l'obbligo di riservatezza sull'identità del segnalante
- Da 10.000 a 50.000 euro quando accerta che non sono stati istituiti canali di segnalazione o adottate le procedure, o che le procedure adottate non sono conformi
- Da 500 a 2.500 euro al segnalante, in caso di accertata responsabilità penale per diffamazione o calunnia
Le conseguenze giuslavoristiche delle ritorsioni
Gli atti ritorsivi sono nulli: un licenziamento ritorsivo comporta la reintegra del lavoratore e il risarcimento. In giudizio opera l'inversione dell'onere della prova: si presume che la misura adottata dopo la segnalazione sia ritorsiva, ed è il datore a dover dimostrare il contrario. È una posizione processuale estremamente sfavorevole per l'azienda che non ha documentato con cura le proprie decisioni.
Gli effetti sul Modello 231
Per gli enti con Modello di Organizzazione e Gestione, il canale whistleblowing è un elemento di idoneità del modello. Un canale assente o inadeguato può compromettere l'efficacia esimente del Modello 231 in caso di procedimento per responsabilità amministrativa dell'ente: un rischio potenzialmente molto più costoso della sanzione ANAC.
Come azzerare il rischio
Il rischio sanzionatorio si neutralizza con tre presidi: un canale tecnicamente conforme (crittografia, riservatezza, segnalazioni scritte e orali), una procedura con gestori nominati e tempi rispettati, e la formazione di chi gestisce. Una piattaforma dedicata copre il primo presidio by design e supporta gli altri due con scadenzari e tracciabilità: con EasyWhistleblowing l'adeguamento tecnico parte da 490 €/anno, una frazione della sanzione minima.