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Soluzioni

Whistleblowing per banche, assicurazioni e finanza

Intermediari finanziari, assicurazioni, SGR, SIM e fintech: nel settore finanziario il canale di segnalazione è obbligatorio a prescindere dalle dimensioni.

Il settore finanziario è quello in cui il whistleblowing ha la storia normativa più lunga: obblighi specifici esistevano già nel TUB e nel TUF prima della Direttiva UE 2019/1937. Con il D.Lgs. 24/2023 il quadro si è unificato, ma con una particolarità decisiva: per i soggetti che operano in ambito di servizi, prodotti e mercati finanziari e di prevenzione del riciclaggio, l'obbligo del canale interno vale indipendentemente dal numero di dipendenti.

Questo significa che anche una piccola SIM, un mediatore creditizio strutturato, un istituto di pagamento o una fintech in crescita devono dotarsi di un canale conforme. EasyWhistleblowing offre una soluzione proporzionata: conformità piena senza la complessità dei sistemi enterprise.

Un obbligo senza soglia dimensionale

Il D.Lgs. 24/2023 estende l'obbligo del canale interno, a prescindere dalla soglia dei 50 dipendenti, ai soggetti che rientrano nell'ambito di applicazione degli atti UE in materia di servizi finanziari e antiriciclaggio: banche, imprese di assicurazione e riassicurazione, SGR, SIM, istituti di pagamento e di moneta elettronica, e gli altri soggetti vigilati.

A questo si sommano gli obblighi settoriali di vigilanza (Banca d'Italia, CONSOB, IVASS) sui sistemi interni di segnalazione delle violazioni: il canale whistleblowing è parte integrante del sistema dei controlli interni.

Casistiche tipiche del settore

Le segnalazioni in ambito finanziario e assicurativo riguardano tipicamente:

  • Violazioni della normativa antiriciclaggio e inadeguata verifica della clientela
  • Mis-selling e violazioni delle regole di condotta verso i clienti
  • Conflitti di interesse non gestiti e operazioni personali irregolari
  • Alterazione di dati contabili, segnaletici o di vigilanza
  • Violazioni in materia di market abuse
  • Carenze nei presidi di sicurezza informatica e gestione dei dati

Requisiti elevati, gestione sostenibile

Nel settore vigilato le aspettative su riservatezza, tracciabilità e tempi di gestione sono massime. EasyWhistleblowing risponde con crittografia AES-256 su tutti i contenuti, assenza di tracciamento IP, segregazione degli accessi ai soli gestori nominati (tipicamente compliance o internal audit), scadenzario automatico su 7 giorni e 3 mesi e conservazione a norma dell'art. 14.

La documentazione tecnica della piattaforma supporta le funzioni di controllo nelle interlocuzioni con le autorità di vigilanza e nelle verifiche ispettive.

Domande frequenti

Attiva il tuo canale di segnalazione oggi

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D.Lgs. 24/2023
AES-256
Server in UE