La soglia dei 50 dipendenti è il criterio principale che fa scattare, nel settore privato, l'obbligo di dotarsi di un canale di segnalazione interno ai sensi del D.Lgs. 24/2023. Superarla comporta una serie di adempimenti precisi, sanzionati da ANAC fino a 50.000 euro.
Vediamo come si calcola la soglia, cosa deve fare l'azienda e in quale ordine.
Come si calcola la soglia dei 50
Conta la media dei lavoratori subordinati impiegati nell'ultimo anno solare, a tempo indeterminato o determinato. Rientrano nel conteggio anche i part-time (in proporzione) e, nelle cooperative, i soci lavoratori con rapporto subordinato. Il riferimento è l'entità giuridica: in un gruppo, la soglia si valuta società per società, e ogni società obbligata deve avere un proprio canale.
Attenzione ai casi di obbligo indipendente dalla soglia: settori regolamentati (finanza, antiriciclaggio, trasporti, ambiente) e adozione del Modello 231.
I cinque adempimenti dell'azienda obbligata
L'adeguamento non si esaurisce nell'acquisto di uno strumento. Gli adempimenti sono:
- Istituire un canale interno che garantisca riservatezza anche tramite crittografia e consenta segnalazioni scritte e orali
- Nominare il gestore: persona o ufficio interno autonomo e formato, oppure soggetto esterno
- Adottare una procedura di gestione con tempi certi (avviso entro 7 giorni, riscontro entro 3 mesi)
- Sentire le rappresentanze o organizzazioni sindacali prima dell'istituzione del canale
- Informare il personale: l'esistenza del canale e le modalità d'uso devono essere rese chiare e accessibili nei luoghi di lavoro e sul sito
Gli errori più comuni
Il primo errore è usare strumenti inadeguati: una casella email — anche PEC — non garantisce la riservatezza richiesta, perché i messaggi transitano su sistemi accessibili ad amministratori IT e altre funzioni. Il secondo è nominare gestori in conflitto di interesse, come il titolare stesso o l'HR coinvolto nelle decisioni sul personale. Il terzo è dimenticare la privacy: il trattamento dei dati delle segnalazioni richiede informativa dedicata, DPIA e limiti di conservazione (5 anni dall'esito, art. 14).
Un ultimo errore frequente è attivare il canale e non comunicarlo: un canale che i lavoratori non conoscono non soddisfa l'obbligo e non intercetta nulla.
Adeguarsi in pratica
Con una piattaforma dedicata come EasyWhistleblowing, l'adeguamento tecnico si completa in giornata: portale cifrato con AES-256, questionario personalizzabile, chat anonima con codice di tracciamento, scadenzario automatico e cancellazione dei dati a norma. Restano in capo all'azienda la nomina dei gestori, la procedura interna e l'informativa al personale, per cui sono disponibili modelli di supporto.